Su Barcellona
La scelta dell'auto cambia molto secondo il tragitto. Nel centro storico, tra il Quartiere Gotico, Arc de Triomf e le vie di Barceloneta, gli spazi sono ridotti e una berlina o una compatta sportiva risultano più agili di un SUV. Diverso il discorso per un trasferimento dall'aeroporto verso una villa o per la salita verso Montserrat, dove un SUV o una GT offrono maggiore comodità sul percorso misto. In fase di prenotazione è utile confrontare il proprio itinerario con le caratteristiche della vettura, invece di affidarsi a un unico modello standard per ogni uso.
La logistica della consegna varia secondo il punto di arrivo. Chi sbarca a El Prat deve indicare se il terminal è il T1 o il T2, poiché sono edifici distinti con accessi separati. Per chi soggiorna lungo Passeig de Gràcia, la consegna può avvenire direttamente davanti a hotel come l'Arts Hotel, il Mandarin Oriental o l'El Palace, su un viale a traffico moderato che facilita la riconsegna delle chiavi. Il Port Olímpic resta un ulteriore punto di riferimento comodo per chi organizza una giornata verso la costa, evitando così un passaggio aggiuntivo dal centro.
Il tipo di uscita incide anche sulla parte pratica del viaggio. Una giornata verso Sitges, lungo la C-32 o la panoramica C-31, resta un impegno breve con parcheggio sul lungomare relativamente semplice. Un itinerario verso il Penedès o verso Montserrat richiede invece più attenzione alla vettura scelta per le strade interne, ma offre il vantaggio di un parcheggio più libero rispetto al centro città. Per la circolazione nell'area urbana centrale, dove vige una zona a basse emissioni, conviene verificare la conformità Euro 6 del veicolo prima della consegna, così da evitare complicazioni durante gli spostamenti quotidiani.